C’ERA UNA VOLTA..........il PD



C'era un tempo in cui tutti quelli che votavano  PD (il partito che  ha cambiato più nomi e simboli della storia della politica Italiana), inveivano  contro un certo Cavaliere, addossandogli ogni colpa, dicendo che se il  regno era allo sfascio totale, la responsabilità era soltanto sua.
Pensate che i comunisti (così si chiamavano) erano tutti talmente  incazzati, che gli hanno anche tirato la Madonnina del Regno sui denti,  il povero cavaliere a causa di questo ignobile gesto, è stato male per molto tempo!

Poi, finalmente arrivò il giorno in cui il Cavaliere perse Regno e  cavallo, e tutti i comunisti che fino a quel momento erano incazzati,  all'improvviso riacquistarono il sorriso.
Ci furono grandi feste, e  balli e canti......ostriche e champagne per tutti. Finalmente il regno  era stato liberato dal tiranno!

 Ma fu davvero così?

Da  quel fatidico giorno, capitò che il Regno ebbe al comando gente che  nessuno aveva eletto, per primo ci fu Messere Monti, in seguito Messere  Letta ed infine arrivò in sordina, quello che sarebbe stato il salvatore  del Regno, anch'egli arrivò a cavallo, e promise al popolo che MAI  avrebbe usato carrozze dorate, perchè lui era uno di loro, perchè il suo  popolo era la sua scorta, e suggellò questo patto con il suo famoso  motto: "State Sereni"!.

Il tempo passava, ma nel Regno non solo  non si vedevano miglioramenti, ma i gendarmi non facevano che arrestare  ministri e consiglieri del nuovo Sovrano, ne arrestavano ogni giorno,  ladri, evasori, traditori, non c'era mai fine. Ma i sudditi nel nuovo  Sovrano (i comunisti), non volevano assolutamente credere che egli fosse uguale, se  non peggio al precedente, la cui caduta tanto avevano anelato e  festeggiato. Così decisero di chiudere gli occhi e far finta di nulla,  perchè se non avessero guardato, non solo non si sarebbero sentiti degli  stolti, ma non sarebbero stati costretti ad intervenire in alcun modo.

Fu così che nonostante tutto, i fedeli sudditi del Regno di Renzi, ogni  giorno al calar del sole recitavano la preghierina dello "state sereni"  ed ogni mattina al canto dell'allodola chiudevano gli occhi per non  guardare qualsivoglia scempio commesso dal loro Sovrano,  solo nascondendo l'evidenza avrebbero potuto difenderlo. E così fecero!Ma i sudditi del Regno di Renzi, avevano fatto male i conti, perchè su  quel Regno arrivò quanto mai inattesa, quella che loro chiamarono "la  maledizione dei GUFI".

Girava voce infatti, che questi GUFI si prodigavano per fare chiarezza. Pare che in breve tempo, non solo fecero  arrestare un gran numero di traditori ma si impegnarono altresì a smascherare le  nefandezze del Sovrano Renzi, e consegnare il Regno ad un più  consono Sovrano!

Quanto queste voci corrispondessero alla realtà, non ci è dato sapere. Fatto sta che contro questi Gufi, ed in difesa dell'illegalità,  i  Comunisti lottano ogni giorno instancabilmente, fino allo  stremo delle forze, che comunque recuperano ogni sera attraverso la  preghierina dello "State Sereni", che non hanno mai smesso di recitare, per poter continuare a non vedere e a giustificare le loro malefatte.

Ma il momento in cui il popolo sarebbe stato chiamato dai regnanti per esprimere il proprio parere era vicino. Così Cavalieri, Gufi e Giullari di corte, iniziarono a tremare. Tremarono talmente forte che cominciarono a crollare le strade del Regno creando degli enormi crateri.............

Vabbè ma questa è un'altra storia.



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