StepChild Adopion (Una storia come tante)
Luca è un padre single, oggi è un uomo consapevole, ma Luca è stato un ragazzo, uno di quei ragazzi pronti a qualunque cosa pur di non deludere i propri genitori, pronto a fingere di essere chi non è, pronto a nascondere chi si sente realmente.
Luca è omosessuale, ma ha scelto di fingere, ha amato Alessandra e con lei ha avuto un figlio, è stato un momento bellissimo e Luca per la prima volta è davvero felice stringendo a sè questo minuscolo fagottino, che non lo giudica, non lo disprezza, non gli chiede di fingere, l'unica cosa che chiede è di essere amato e Luca vuole solo amarlo.
Luca ed Alessandra fanno giusto in tempo a decidere il nome del fagottino, si chiamerà Diego come il suo adorato nonno, quando delle complicazioni si portano via Alessandra.
Ora Luca è solo con il suo dolore straziante e con la sua gioia incontenibile tra le braccia.
Un giorno durante una passeggiata al parco, Luca conosce Andrea, è molto bello, ha gli occhi sinceri è gentile e delicato, Andrea sembra un angelo.
Luca e Andrea parlano di moltissime cose, hanno molto in comune, quando sono insieme, il tempo sembra fermarsi. Vogliono rivedersi ancora, e giorno dopo giorno si innamorano sempre di più e decidono che non possono più vivere separati l'uno dall'altro.
Andrea ha una casa molto grande, con un bellissimo camino a legna e dei meravigliosi quadri appesi alle pareti, c'è anche una cameretta perfetta per il piccolo Diego, la organizzano insieme, appendono alla parete delle foto di Alessandra e mettono tante stelline sul soffitto, di quelle che si illuminano di notte, perchè Diego possa pensare che la vita è bellissima, proprio come un cielo stellato.
Luca, Andrea e Diego, vivono insieme, ora sono una famiglia, è tutto talmente perfetto, che Luca ha paura di svegliarsi e scoprire che è solo un sogno.....ma no! non è un sogno, in questa realtà, c'è tutto quello che Luca ha sempre desiderato, ora si sente completo e realizzato......Luca è davvero felice, sarebbe bello se lo fossero anche i suoi genitori, non sono riusciti a comprendere e l'hanno allontanato da loro, non hanno accettato nemmeno il piccolo Diego, ma nonostante tutto a Luca mancano molto e continua ad amarli.
Il piccolo diego ha ormai 9 anni, adora il suo papà e vuole molto bene ad Andrea, lo considera un amico molto peciale, qualcuno su cui contare sempre, fanno tantissime cose insieme, Andrea è davvero divertente, e Diego sa che Andrea non lo lascerà mai, che lo difenderà e lo proteggerà sempre, Andrea e Luca sono i suoi punti di riferimento, la sua sicurezza, la sua tranquillità. Luca e Andrea sono la sua vita.....Diego è felice!
Questa mattina Luca è un po' stanco, vorrebbe restare a casa, ma ha una riunione importante, un affare che deve assolutamente concludere.
Saluta con un bacio i suoi amori e stringe forte Diego, più forte del solito, vuole fargli sentire tutto il suo amore....inforca la sua moto e va al lavoro.
Il telefono squilla, Andrea esita a rispondere, è strano, non gli è mai successo, a lui piace molto parlare al telefono, alza il ricevitore ascolta la voce dall'altra parte del filo, e mentre ascolta, una lacrima riga il suo viso....Luca è in ospedale, Luca non ce l'ha fatta, Luca non c'è più!
Andrea Piange, è devastato, è confuso, non riesce a credere che quella mattina è stato l'ultimo abbraccio, l'ultimo bacio, l'ultimo sguardo, ora il suo amore non c'è più, e lui avrebbe voluto dirgli mille cose, avrebbe voluto dirgli quanto lo amava, avrebbe voluto fare con lui quel viaggio da sogno che organizzavano da tempo.....ma ora Luca non c'è più.
Ora di Luca gli restano solo i ricordi ed il piccolo Diego, Andrea pensa che Diego ha lo stesso sguardo del suo papà, e quando è preoccupato solleva un angolo della bocca e gli si forma una piccola ruga, proprio come a Luca. Come farà ora a dirgli che il suo papà non c'è più, come farà a dirgli che non ci sarà più nemmeno Andrea, che verranno a prenderlo e lo porteranno via da lui, perchè la legge ha deciso che Andrea per Diego non conta nulla, eppure Andrea lo ha visto crescere, lo ha sostenuto nei suoi primi passi, lo ha consolato e medicato quando si è fatto male, gli ha insegnato a nuotare, ad andare in bicicletta, c'era anche lui al suo primo giorno di scuola, si ricorda che ha anche pianto per l'emozione, e poi gli ha promesso che lo avrebbe protetto, che non l'avrebbe mai lasciato, come farà a dirgli che non potrà mantenere le sue promesse perchè una legge spietata può decidere che Diego deve cancellare Andrea dalla sua vita, come se non fosse mai esistito.
Diego ha 9 anni ed ora non ha più nessuno, non c'è più Alessandra, non c'è più Luca, non c'è più Andrea, ora è solo con i suoi ricordi, nella stanza di un istituto, in attesa di una famiglia......ma Diego una famiglia l'aveva, Diego era felice, la sua famiglia era Andrea, dov'è Andrea?!?!
Diego piange nella sua stanza sterile e di notte non vede più le stelle, Diego ora sa che la vita non è meravigliosa come un cielo stellato il suo cuore è in frantumi, non ha più certezze, non capisce perchè la legge non vuole che stia con Andrea, non capisce perchè una legge possa decidere chi è più giusto amare, non capisce perchè è sbagliato amare Andrea, ora che il suo papà non c'è più gli è rimasto solo Andrea, perchè glielo portano via?
Diego piange e guarda fuori dalla finestra dell'istituto, forse un giorno Andrea andrà a prenderlo, lo abbraccerà e lo riporterà a casa con lui...Diego non sa che questo non sarà MAI possibile.
Per la legge Andrea non conta più nulla!......Diego è triste, e pensa che la vita è ingiusta!
Diego ha 18 anni, è rimasto 9 anni in istituto, ora può uscire, lascia la sua stanza sterile e percorre il lungo corridoio: dove andrà? Cosa farà?, non ha più punti di riferimento, non ha più certezze.
La porta dell'Istituto si spalanca davanti a lui, la luce sembra accecarlo, eppure non è una luce forte, non c'è nemmeno il sole, solo 15 gradini che lo separano dal mondo esterno, Diego solleva lo sguardo e vede davanti a se un enorme cartellone che raffigura un cielo tempestato di stelle, Diego ha un sussulto, improvvisamente il suo cuore torna a battere, sente il sangue scorrergli caldo nelle vene, le gambe gli tremano, Diego per la prima volta dopo tanti anni si sente VIVO! Non può essere vero, non è possibile!
L'uomo davanti a lui, sposta il cartellone e Diego scorge Andrea, è tornato per lui, non l'ha dimenticato come ha fatto il mondo, non l'ha abbandonato, Andrea ha mantenuto la sua promessa.
Si abbracciano, un abbraccio lungo una vita, pieno di ricordi, di sensazioni, di amore. Diego è di nuovo felice!
Salgono in auto ridendo come bambini, il tempo sembra non essere passato, Diego ha ritrovato la sua famiglia, ma ancora non si spiega perchè altri hanno deciso per lui, perchè gli hanno tolto un un pezzo di vita lungo 9 anni, senza nemmeno chiederlo?
(Ogni riferimento a fatti o persone è puramente casuale)

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