L'UOMO CON IL CAPPOTTO GRIGIO (Gli Invisibili)
Metropolitana direzione Fiera, davanti a me due donne attempate, ben vestite e con un tripudio di gioielli in bellavista, di quelle che dovrebbero avere classe, che dovremmo considerare sagge, quelle che dovrebbero essere d'esempio. Le porte si aprono e sale un uomo, difficile stabilirne l'età così trasandato, sporco e vestito di stracci, un povero, un barbone, un senzatetto, un dimenticato. Aveva la barba molto lunga e folta, un lungo cappotto grigio nel quale si perdeva, un cappotto troppo grande per lui, forse avuto in dono per potersi coprire nelle fredde notti d'inverno, e si sa, quando ti regalano una cosa, non stai a guardare la taglia. Sotto l'enorme cappotto, ben coperto perchè non prendesse freddo, spuntava il musetto di un bellissimo cagnolino, probabilmente l'unico vero amico dell'uomo anziano, l'unico che si accorgesse di lui, l'unico che gli scaldava il cuore, perchè proprio dal cuore spuntava il suo musetto L'uomo anziano mi guard...